mercoledì, febbraio 07, 2007

Anche la rappresentazione
del mondo, come il
mondo stesso, è opera
degli uomini, i quali lo
descrivono dal loro punto
di vista, confondendolo con
la verità assoluta.

2 commenti:

fabio ha detto...

Don Juan Matus

Letizia ha detto...

"Carlos Castaneda(San Paolo del Brasile, 25 dicembre 1925 - Los Angeles 27 aprile 1998), è stato un antropologo e scrittore sudamericano, cittadino naturalizzato degli Stati Uniti dal 1951.
Castaneda ha acquisito una fama mondiale molto controversa con i suoi libri sulle vicende dello stregone Don Juan e il suo gruppo di allievi sciamani. Secondo quanto asserito da Castaneda, nel 1960, allora giovane studente di antropologia all'Università della California a Los Angeles, conobbe in Arizona un messicano di etnia yaqui, Don Juan Matus. Questi lo avrebbe iniziato allo stregoneria, portandolo a scoprire mondi e stati di coscienza alterati e ricorrendo inizialmente anche a sostanze allucinogene (come il cactus Peyote da cui si estrae la Mescalina) per abbattere le sue convinzioni. Il lavoro di Castaneda è criticato da molti antropologi, soprattutto da quelli specializzati nella cultura Yaqui. Anche lo stile di scrittura ha generato dei dubbi. Se infatti i primi libri assomigliano a dei resoconti di antropologia, già con Il secondo anello del potere lo stile comincia ad essere quello del romanzo. La stessa esistenza di Don Juan è messa in discussione, a causa delle molte contraddizioni nella sua personalità descritta nei vari libri, così come ci sono contraddizioni nella sequenza degli eventi descritti." http://it.wikipedia.org/wiki/Carlos_Castaneda

Grazie Fabio, perchè questo castaneda non l'avevo mai sentito e adesso non riesco a frenare la curiosità di saperne di più....